Il possibile trasferimento dell’Archivio di Stato nella futura Cittadella della Cultura, ipotesi prospettata dal soprintendente ai Beni culturali, Orazio Micali, riaccende le speranze di riportare in città il patrimonio librario e documentario attualmente custodito in un deposito di Riposto. Si tratta, tuttavia, di uno scenario ancora tutto da verificare, con tempi di attuazione non definiti e destinati a essere lunghi.

La vicenda riporta l’attenzione anche sul destino dell’ex ospedale Regina Margherita. Il complesso di viale della Libertà, in stato di abbandono da anni, era stato individuato dalla Regione già nel 2015 come sede di un polo culturale. L’area è stata trasferita nella disponibilità dell’assessorato regionale alla Cultura, ma sul progetto di riconversione, più volte annunciato e già dotato di copertura finanziaria, sembra essere calato il sipario. Il 2026 si era aperto con quella che sembrava una svolta decisiva: la pubblicazione della gara d’appalto da 11 milioni di euro per il recupero del padiglione 10, destinato a ospitare la Biblioteca regionale universitaria. A marzo, però, l’iter ha subito una brusca battuta d’arresto. La procedura è stata sospesa per una questione di natura tecnica e amministrativa legata al trasferimento delle competenze all’Ufficio regionale di committenza di Messina, l’ex Urega, cui spetta il compito di ripubblicare il bando.