Torna fruibile la collezione archeologica ai Musei nazionali di Matera.

In una nota è specificato che "nell'attesa di poter scoprire il nuovo allestimento presso il Museo archeologico nazionale 'Domenico Ridola', oggetto degli interventi previsti per il Pnrr, i visitatori, a partire da lunedì 11 agosto, potranno continuare a godere della collezione archeologica presso la sede dell'ex Ospedale San Rocco".

Il percorso, "seguendo il filo cronologico della narrazione storica, ricostruisce la storia del territorio e della città dal Paleolitico, passando per la preistoria e l'età dei metalli, i cui materiali testimoniano le prime forme di popolamento umano nell'area materana. Il racconto prosegue con la narrazione dei primi contatti e dei primi scambi tra popoli indigeni e genti di origine greca, che a partire dall'VIII secolo a.C. giunsero sulle coste dell'Italia meridionale per fondare nuove città.

Si giunge fino alle soglie del III secolo a.C., dove contesti cultuali, come la stipe di Timmari, e corredi funerari da Timmari e da Montescaglioso testimoniano il totale assorbimento dei valori sociali e culturali greci".

Nel comunicato si spiega anche che "l'edificio adiacente all'attuale chiesa di San Giovanni Battista divenne ospedale nel 1610, quando fu ceduta alla comunità francescana dei Riformati.