Imusei nazionali emiliano-romagnoli diventano più accessibili e attrattivi grazie al "cantiere" che da qualche mese ne sta rinnovando l'aspetto e ne migliorerà la fruizione, per un un investimento di oltre 15 milioni provenienti in parte dal Pnrr.
"La Pinacoteca nazionale di Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande, le ex chiese di San Mattia e San Barbaziano, i musei archeologici di Marzabotto, Ferrara e Sarsina, quello neoclassico di palazzo Milzetti a Faenza ma anche l'Abbazia di Pomposa, la Fortezza di San Leo, Casa Romei e Casa Minerbi - ha spiegato il direttore ad interim, Costantino D'Orazio - sono tra i siti interessati da grandi lavori di riallestimento e da interventi che ne perfezioneranno l'impatto energetico e l'accessibilità fisica e cognitiva, garantendo una migliore conservazione del patrimonio".
A seguito dei riallestimenti, la programmazione dei musei offrirà un fitto calendario di mostre, rassegne ed eventi realizzati grazie alla collaborazione tra il Ministero della Cultura e le realtà del territorio. Tra gli interventi più significativi, a partire dal 3 luglio sarà svelato il riallestimento delle sale della Pinacoteca di Bologna dedicate a Guido Reni, ai Carracci e al Manierismo - il cuore del museo - dove i dipinti saranno riordinati in un percorso rinnovato.







