HomeForlìCronacaMalmissole, il Comune convoca Ausl e Arpae. Il Pd: "Abbiamo chiesto noi la commissione"Nella zona nord ci sono la stazione elettrica di Terna e un impianto di biometano: possibili due maxi ‘batterie’. Il municipio scrive ai residentiNella zona nord ci sono la stazione elettrica di Terna e un impianto di biometano: possibili due maxi ‘batterie’. Il municipio scrive ai residentiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI timori legati al futuro assetto delle campagne a nord di Forlì approderanno presto sui banchi del consiglio comunale, accompagnati da una scia di polemiche. L’attenzione è concentrata sulle frazioni di Durazzanino, Malmissole, Borgo Sisa, Poggio e Pieveacquedotto. Si tratta di un’area agricola densamente coltivata dove i residenti segnalano, da tempo, la progressiva concentrazione di infrastrutture industriali legate alla transizione energetica.
Lungo via Oraziana, a Malmissole, sono infatti già operativi la stazione elettrica di Terna e un impianto per la produzione di biometano, a cui potrebbero aggiungersi, nel raggio di poche centinaia di metri, due distinti sistemi di accumulo elettrochimico di energia tramite batterie di grandi dimensioni, noti con l’acronimo di Bess. La preoccupazione per l’impatto ambientale e paesaggistico di queste installazioni ha spinto i comitati locali e gli abitanti delle frazioni a sollecitare un intervento del municipio. A queste richieste, piazza Saffi ha risposto tramite una nota formale della Giunta, spiegando di "comprendere le apprensioni della cittadinanza" e riconoscendo che "la vicinanza strategica alla centrale elettrica esistente rende inevitabilmente la zona attrattiva per le aziende del settore energetico".










