HomeArezzoCronacaCodici minori: avanti i volontari: "Ma i conti non quadrano bene e i servizi restano prioritari"La soluzione ideata dalla Asl sarà coperta dai responsabili degli enti ma con prudenza. Gradassi: "Procediamo con i piedi di piombo per evitare di sacrificare altre risposte".La soluzione ideata dalla Asl sarà coperta dai responsabili degli enti ma con prudenza. Gradassi: "Procediamo con i piedi di piombo per evitare di sacrificare altre risposte".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn vertice per mettere a punto numeri e tabella di marcia. Inizia così la settimana per Misericordia, Croce Rossa e Croce Bianca che da mercoledì vestiranno anche la "divisa" del Pronto soccorso. Gestione dei codici minori: è l’incarico affidato dalla Asl con un bando vinto dalle sigle regionali del Terzo Settore. In base al protocollo, le associazioni mettono a disposizione due volontari nei turni dalle 8 alle 20, sette giorni su sette. Si occuperanno dell’accoglienza dei pazienti con codici lievi, nelle sale dedicate del grande hub dell’emergenza.

"Assicuriamo il nostro contributo di volontariato umanitario. Con gli altri enti abbiamo costituito un’associazione temporanea di scopo dedicata a questo specifico servizio per i codici minori all’interno del pronto soccorso", spiega il governatore della Misericordia Pierluigi Rossi. Lui guarda oltre la sperimentazione che decolla da mercoledì perché "questa fase va inserita in un progetto della Regione e dell’Asl incentrato sul potenziamento dell’assistenza territoriale. Intanto alleggeriamo il carico di lavoro al Pronto soccorso gestendo i codici minori, ma in prospettiva saranno trasferiti all’interno delle Case di comunità in collaborazione con i medici di medicina generale, in quella che viene definita la fase 2 del progetto della Regione. Per la prima volta, le tre associazioni del volontariato sono allineate in uno stesso progetto e questo, a mio avviso, può essere una sperimentazione che potrebbe aprire nuove sinergie".