L'ospedale di ArezzoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 16 giugno 2026 – Appalto codici minori pronto soccorso: la Fp Cgil chiede la conferma ufficiale che non si vada oltre i 12 mesi e che questi non siano ripetibili. La parola chiave è “eccezionalità”. Perché non compare nelle dichiarazioni del Dg Torre?». Con una delibera del Direttore generale, l’Asl Tse ha avviato l’affidamento a terzi del servizio di accoglienza e della gestione dei codici minori presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Donato di Arezzo. Il tema è stato affrontato in due incontri con le organizzazioni sindacali. Poi ci sono state le dichiarazioni del Dg Torre ai media e queste hanno messo in allarme la FP Cgil dell’Area vasta e cioè delle province di Arezzo, Siena e Grosseto.
“Abbiamo appreso che l’avvio del progetto è già previsto per il mese di luglio e che a breve verrà emanata un'apposita delibera aziendale. Nelle dichiarazioni fatte alla stampa dal Direttore Generale Torre, però, non vi è alcuna traccia della parola "eccezionalità": una mancanza di trasparenza gravissima che intendiamo stigmatizzare con forza. Mentre al tavolo sindacale si rassicura sulla straordinarietà dell'intervento, sui media si fa passare sotto silenzio un vero e proprio cambio di modello strutturale. Se da un lato il confronto ha rotto il silenzio inaccettabile in cui l'operazione era stata avviata, dall'altro la Fp Cgil intende ribadire la totale e ferma contrarietà nel merito del provvedimento e fissare paletti chiari e invalicabili a tutela della sanità pubblica e dei lavoratori”.








