Ospedale ArezzoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 30 giugno 2026 – Pronto soccorso di Arezzo, Falchi (AVS): «Esternalizzazioni sempre preoccupanti. Serve una svolta strutturale sugli organici pubblici». Il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra ha depositato un’interrogazione sulla delibera Asl da 570 mila euro per l'affidamento dei codici minori al terzo settore: «Pur comprendendo le enormi difficoltà del comparto, è necessario ribadire che le risposte ai bisogni di salute devono essere interamente pubbliche».
“La scelta della Asl Toscana Sud Est di affidare la gestione dei codici a bassa priorità del Pronto Soccorso del San Donato di Arezzo a un’Associazione Temporanea di Scopo, per un costo di circa 570 mila euro all'anno, accende un faro su una modalità di gestione emergenziale che consideriamo preoccupante e che, soprattutto, non può rappresentare la soluzione alle difficoltà di assunzione e gestione del personale sanitario”.
Con questa dichiarazione il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Lorenzo Falchi, annuncia il deposito di un’interrogazione a risposta scritta. L’atto ispettivo prende le mosse dalla delibera n. 626 del 18 giugno 2026, con cui l'Azienda sanitaria ha formalizzato l'accordo annuale con l'ATS composta da realtà del terzo settore per far fronte all'overcrowding e alla carenza di medici dell'emergenza-urgenza.






