"Non c'è più tempo: i servizi essenziali sono al limite della sostenibilità.

Senza una modifica urgente al Codice Appalti, l'Italia rischia il blocco di funzioni vitali per scuole, ospedali, uffici pubblici, strutture sanitarie e assistenziali.

La disparità tra lavori pubblici e servizi non è solo ingiusta, è pericolosa. Se non si interviene subito, la macchina dei servizi si fermerà. E con essa, una parte essenziale del Paese".

Così in una nota la neonata Consulta dei Servizi, che riunisce 19 associazioni nazionali di imprese e realtà del facility management, promotrici del Manifesto dei Servizi e che oggi ha tenuto sull'argomento una conferenza stampa alla Camera.

"Il recente correttivo al Codice dei Contratti ha introdotto una disciplina fortemente penalizzante per i servizi, soprattutto in tema di revisione prezzi - ribadiscono le associazioni -. Per questo chiediamo al Parlamento un intervento urgente per armonizzare le soglie di accesso alla revisione tra lavori e servizi e per rendere obbligatorio l'inserimento di clausole ordinarie di revisione nei contratti continuativi e periodici".