HomeArezzoCronacaCodici minori, oggi via ai volontari. Pd: "La toppa è peggiore del buco". L’attacco ai servizi privatizzatiCroci contesta la linea "anche se provvisoria" e chiede investimenti per rafforzare il pronto soccorso "La strada giusta è quella delle Case di Comunità". Ma intanto scatta la rivoluzione delle cure.Da oggi parte il progetto pilota che prevede la gestione dei codici. minori in pronto soccorso alle associazioni di volontariatoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl giorno del debutto coincide con quello dei maldipancia. Da oggi al pronto soccorso del Sab Donato parte il progetto sperimentale di gestione dei codici verdi a un team specializzato delle associazioni di volontariato. La sperimentazione dura un anno: un range tempoerale che dirà se il piano voluto dalla Asl funziona. L’obiettivo è alleggerire la pressione su medici e infermieri nell’hub dell’emergenza. Dove ogni giorni arrivano in media duecento persone, metà delle quali non dovrebbero stare lì ma nell’ambulatorio del medico di famiglia. Si tratta di casi lievi, che però "intasano" le sale allungando i tempi di attesa e sopratutto distogliendo gli specialisti dalla concentrazione sui casi più gravi. In campo Misericordia, Croce Rossa e Croce Bianca che hanno messo in piedi un’associazione temporanea di scopo. Il servizio è operativo dalle 8 alle 20, sette giorni su sette. Si tratta di un progetto pilota che potrebbe essere esteso anche in altri ospedali della Toscana. Un progetto tuttavia che non convince i sindacati, Cgil in testa. Ma ad alzare scudi sono anche i dem che con la segretaria provinciale Barbara Croci vanno all’attacco.