HomeLa SpeziaCronaca’Liguria da bere’ parte col botto: "Tanti visitatori ed elogi ai vini"Fra gli stand si incrociano le storie dei produttori. "Puntiamo tutta sulla qualità e la tradizione locale" .Fra gli stand si incrociano le storie dei produttori. "Puntiamo tutta sulla qualità e la tradizione locale" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa brezza di una sera d’estate in un bicchiere di vino e la bellezza di una poesia recitata un sorso dopo l’altro. L’incontro con i produttori ci trasporta tra i filari della Liguria, dove la terra cade a picco nel blu del mare. Basti pronunciare vermentino, pigato, rossese o albarola per tuffarsi nella tradizione contadina per poi nuotare verso le nuove frontiere dell’enoturismo. E nelle storie di famiglia che legano generazioni diverse ad uno stesso luogo. Questo mondo a noi vicino, ma spesso invisibile, è protagonista della 19ª edizione di ’Liguria da Bere’, la rassegna dei vini Doc e Igt che oggi, nella sua giornata conclusiva, porterà nuovamente in degustazione nel ‘salotto’ di Corso Cavour, dalle 18 alle 24, oltre 200 etichette nostrane. La kermesse, organizzata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria tramite la propria l’Azienda speciale Riviere di Liguria, è realizzata grazie al supporto di Regione Liguria, la collaborazione del Comune della Spezia, con la partecipazione dell’associazione Tuttifrutti e il sostegno degli studenti dell’ente di formazione professionale Ciofs-Fp. Hanno collaborato anche le associazioni di categoria, le tre Strade del vino e dei prodotti della provincia e il Parco delle Cinque Terre. La formula consolidata di sacchetto, calice e giro per i 57 stand dei viticoltori si conferma di alto gradimento.