Liguria da Bere, alla Spezia l'appuntamento con i vini liguri di qualità
La Spezia – La rassegna, organizzata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria tramite l’Azienda speciale Riviere di Liguria, si svolgerà in corso Cavour da venerdì 26 a domenica 28 giugno. L’evento è realizzato con il supporto della Regione Liguria e la collaborazione del Comune della Spezia - entrambi gli enti sono anche patrocinatori dell’evento - con la partecipazione dell’associazione Tuttifrutti e con il supporto degli studenti dell’ente di formazione professionale Ciofs-Fp. Collaborano tutte le associazioni di categoria del territorio, le tre Strade del vino e dei prodotti della provincia spezzina e il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Protagonisti i vini, la terra da cui nascono e i produttori delle otto Doc liguri (Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà, Colli di Luni, Colline di Levanto, Golfo del Tigullio - Portofino, Ormeasco di Pornassio, Riviera Ligure di Ponente, Rossese di Dolceacqua, Val Polcevera) e delle 4 Igt (Colline del Genovesato, Colline Savonesi, Liguria di Levante, Terrazze dell’Imperiese). Liguria da Bere, 57 gli stand in totale, è uno degli eventi simbolo dell’estate spezzina, nonché uno dei principali momenti di promozione del settore vitivinicolo con la consolidata formula del contatto diretto tra produttori e consumatori e un programma sempre coinvolgente con show cooking, seminari, originali abbinamenti vino cibo e tanti assaggi. Come ormai consuetudine, i commercianti del centro storico aderiscono all’iniziativa Adotta una cantina: durante la rassegna, realizzeranno cioè vetrine a tema esponendo le etichette in degustazione. Anche quest’anno, premi ai migliori produttori liguri presenti alla rassegna: si assegneranno il Premio Speciale Liguria da Bere 2026 dei produttori e il Premio Speciale Liguria da Bere 2026 della giuria. L’inaugurazione di Liguria da Bere venerdì 26 giugno. Orari della rassegna: da venerdì a domenica, dalle 18 alle 24, entrata libera. Bicchiere degustazione e sacca + 3 degustazioni: 10 €; solo degustazione: 3 €; bicchiere degustazione e sacca: 5 €. Questa mattina, in Camera di Commercio la presentazione della rassegna con gli organizzatori e tutte le realtà coinvolte. «Liguria da Bere – il commento di Davide Mazzola, vicepresidente vicario della Camera di Commercio Riviere di Liguria - è per noi motivo di orgoglio, è cresciuta qualitativamente negli anni ed è divenuta un punto di riferimento per quanto riguarda la valorizzazione del territorio attraverso uno dei suoi prodotti simbolo: il vino. La risposta del pubblico e dei turisti è sempre eccezionale». «Liguria da Bere – ha aggiunto Ilario Agata, direttore della Azienda speciale Riviere di Liguria – si integra con tutte le iniziative di promozione delle eccellenze enogastronomiche quindi Oyster Fest, Agroalimentare e Strade del vino e dei prodotti: una rete di azioni che ci consente una promozione organizzata e quindi più efficace». Alberto Giarelli, assessore al Commercio Comune della Spezia, ha sottolineato come «Liguria da Bere sia una importante vetrina, consolidata e apprezzata, per il centro città che vede il coinvolgimento attivo dei commercianti. Il venerdì dell’inaugurazione sarà il primo delle aperture serali dei negozi, una tra le numerose iniziative di animazione del centro in vista del Palio del Golfo». «Regione Liguria – il commento di Alessandro Piana, assessore all’Agricoltura Regione Liguria - ha voluto sostenere concretamente l’organizzazione della rassegna, riconoscendo il valore di un evento che favorisce l'incontro diretto tra produttori e consumatori, promuove il turismo enogastronomico e contribuisce alla crescita del comparto agricolo regionale». «Quando raccontiamo il Parco nella tante occasioni di promozione – ha sottolineato Lorenzo Viviani, presidente Parco Nazionale delle Cinque Terre – parliamo di vino, presidio di tradizioni e sapori. A Liguria da Bere ci concentreremo quest’anno sullo Sciacchetrà». Eventi come Liguria da Bere, ha sottolineato Filippo Zangani, presidente del Consorzio di tutela dei vini «sono importanti per il consumatore e per far conoscere ad un pubblico sempre più consapevole le grandi produzioni del territorio». Presente in conferenza stampa anche Alessandro Silvestri, sindaco di Luni e referente della Strada del vino Colli di Luni: «Il nostro stand darà risalto anche alle realtà produttive più piccole, tesori di qualità e tradizione. Questo evento, così come la Strada è un lancio per parlare di vino, cibo e ospitalità a tutto tondo». Il valore dell’evento sul piano turistico è stato infine ricordato da Antonella Simone, responsabile eventi di Confartigianato, e da Lorenzo Servadei di Confcommercio.












