Trentamila visitatori come punto di partenza e un obiettivo chiaro: confermare e possibilmente superare il successo delle ultime edizioni. Torna Liguria da Bere, la manifestazione dedicata alle eccellenze vitivinicole ed enogastronomiche regionali che da quasi vent’anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate spezzina. A guardare con fiducia alla nuova edizione è il direttore dell’Azienda Speciale Riviere di Liguria, Ilario Agata, che auspica una grande partecipazione di pubblico, confidando anche in condizioni meteorologiche più favorevoli rispetto al caldo intenso degli ultimi giorni. Pur mantenendo il format che ne ha decretato il successo, l’evento presenterà alcune novità. "Siamo riusciti ad aggiungere qualcosa a un’offerta già caratterizzata da un livello qualitativo molto elevato dei prodotti vitivinicoli e delle produzioni liguri", spiega Agata. Tra le novità figurano una rappresentazione ancora più completa dell’offerta enologica regionale, con l’inserimento di alcuni vini naturali, e un ampliamento dell’area food, che ospiterà le migliori eccellenze della produzione locale e ligure. Grande attenzione sarà riservata anche agli eventi collaterali. Incontri, degustazioni guidate e show cooking contribuiranno ad arricchire il programma con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo delle produzioni vitivinicole e agroalimentari. "Vogliamo far maturare nei visitatori una maggiore consapevolezza del percorso che porta il prodotto dalla terra alla tavola", sottolinea il direttore.
A caccia di un nuovo record. Battere le trentamila presenze
Da quasi vent’anni la kermesse è un punto di riferimento molto atteso dell’estate spezzina "Siamo riusciti ad aggiungere ulteriori elementi a un progetto già di grande livello qualitativo".









