HomeLa SpeziaCronacaUna Liguria da bere nei calici. Corso Cavour come un palco. In scena oltre 200 etichetteFinesettimana con l’evento di punta nella promozione del patrimonio enologico regionale. Tre serate per degustazioni all’aperto con 57 stand, ma anche seminari e show cooking.Oltre duecento etichette distribuite su 57 stand per la tre giorni di Liguria da Bere in programma nel weekendRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici’Lasciati inebriare’. Il video promozionale della diciannovesima edizione di ‘Liguria da Bere’ si conclude così, con questa frase, dopo aver viaggiato con lo sguardo su tutto il territorio regionale, in particolare quello spezzino. Corso Cavour, da venerdì a domenica, sarà ancora una volta il palcoscenico per le eccellenze vinicole liguri, portando in degustazione oltre 200 etichette. L’evento si conferma un momento strategico di promozione, capace di tradurre la complessa geografia locale in un patrimonio enologico di rilievo.
L’organizzazione è curata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite l’Azienda speciale Riviere di Liguria, col supporto di Regione Liguria e la collaborazione del Comune della Spezia. Il progetto vede la partecipazione dell’associazione Tuttifrutti, il supporto degli studenti del Ciofs-Fp, e il coinvolgimento di associazioni di categoria, delle tre Strade del vino e del Parco nazionale delle Cinque Terre. Il percorso espositivo conta 57 stand per incontrare i produttori delle otto Doc liguri (‘Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà’, ‘Colli di Luni’, ‘Colline di Levanto’, ‘Golfo del Tigullio - Portofino’, ‘Ormeasco di Pornassio’, ‘Riviera Ligure di Ponente’, ‘Rossese di Dolceacqua’, ‘Val Polcevera’) e delle quattro Igt (‘Colline del Genovesato’, ‘Colline Savonesi’, ‘Liguria di Levante’, ‘Terrazze dell’Imperiese’). La formula integra seminari, show cooking e abbinamenti guidati. I commercianti aderiscono a ‘Adotta una cantina’, allestendo vetrine tematiche. Saranno assegnati il ‘Premio Speciale Liguria da Bere 2026’ dei produttori e quello della giuria. Durante la presentazione, Davide Mazzola (vicepresidente vicario Camera di Commercio) ha sottolineato: "Liguria da Bere è motivo di orgoglio, un punto di riferimento per la valorizzazione del territorio attraverso il vino. La rassegna ne rispecchia identità, tradizioni e cultura, promuove le imprese vitivinicole, valorizza Spezia e avvicina al consumo consapevole".







