HomePoliticaSos caldo, troppi malori nei cantieri. Cisl: "Servono misure omogenee"Il segretario nazionale Filca (edili): le condizioni climatiche avverse ormai sono un condizione strutturale. E sul futuro: "Piano casa e rigenerazione urbana, i due pilastri su cui fondare la ripartenza del settore".Il segretario nazionale Filca (edili): le condizioni climatiche avverse ormai sono un condizione strutturale. E sul futuro: "Piano casa e rigenerazione urbana, i due pilastri su cui fondare la ripartenza del settore".Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl caldo mette a rischio l’incolumità e la salute dei lavoratori e i cantieri restano uno dei luoghi di lavoro più a rischio. Governo e regioni hanno messo in campo una serie di interventi: come li valutate?

"Nei cantieri e nelle cave si stanno verificando numerosi casi di malori legati al caldo e allo stress termico, con un aumento degli incidenti – racconta, allarmato e preoccupato il leader del primo sindacato dell’edilizia Ottavio De Luca, segretario generale Filca-Cisl nazionale –. I provvedimenti delle Regioni per lo stop ai lavori nelle ore più calde sono disomogenei e definiscono unicamente il comportamento. Riteniamo, invece, importante il recente provvedimento del governo, inserito nel decreto infrastrutture. Ma siamo di fronte ad una strutturalità delle condizioni climatiche, non può più parlarsi di emergenza. Oltre a interventi sulla Cig, quindi, è necessario prevedere uno slittamento e un rinvio delle previsioni contrattuali, sia in merito ai lavori pubblici sia rispetto a quelli privati, al riscontro di fenomeni climatici avversi".