Nessun rinforzo ne’ a giugno e probabilmente nemmeno a luglio ed agosto. Se tutto andrà bene i rinforzi, otto al massimo, arriveranno a settembre. Il commissariato jesino resta povero di personale. Gli agenti dovrebbero terminare il corso ad agosto e assegnazioni effettive a settembre. Ma non c’è ancora ufficialità. Il sindaco a marzo scorso in Consiglio aveva annunciato: "Sapevamo che un blocco di rinforzi era previsto tra dicembre e gennaio, ma a causa di una valutazione sui tassi di criminalità, che a Jesi risultano fortunatamente più bassi rispetto ad altri contesti, l’implementazione è stata posticipata a giugno". Così il sindaco in aula sulla situazione del commissariato di polizia ridotto all’osso come organico e con una struttura già in degrado per infiltrazioni d’acqua e "in stato di abbandono" come denunciato nelle scorse settimane dal sindacato Siulp. A giugno sarebbero dovuti arrivare tra i 6 e gli 8 nuovi agenti. Il futuro del commissariato di via Marco Polo nei mesi scorsi è approdato in Consiglio su richiesta di Giancarlo Catani (Patto x Jesi). Il sindaco Fiordelmondo, pur ribadendo che la gestione del personale e della sede dipendono direttamente dal Ministero dell’Interno e dalla questura, aveva confermato di seguire da vicino la vicenda: "Dalle interlocuzioni avute con il questore, la nuova scadenza per l’arrivo di personale è fissata per il mese di giugno". A gennaio scorso il sindacato aveva denunciato: "Un presidio di legalità che sembra essere stato cancellato dalle mappe del Ministero". Lo aveva fatto al termine di un’affollata assemblea del personale del Commissariato di Jesi.
Sicurezza, il commissariato senza rinforzi
Gli otto agenti annunciati non arriveranno prima di settembre e il sindacato di polizia accusa anche sulla stato di degrado dell’edificio














