È vero che in molti per dimagrire sperano in una “manna” dal cielo, ma addirittura affidarsi alla Bibbia per decidere cosa portare in tavola? Succede negli Stati Uniti, dove la nuova moda è mangiare solo cibi menzionati nelle Sacre Scritture, dal pane azzimo al latte crudo. Una tendenza nata su TikTok, in particolare dal profilo dell’influencer cristiana con oltre 500 mila follower Kayla Bundy, che racconta di iniziare la giornata con una tazza di brodo di ossa, fare merenda a base di sardine e cucinare unicamente con ingredienti a chilometro zero. Non pervenute, al momento, le locuste, che Giovanni Battista mangiava arrostite con il miele selvatico nel deserto. Eccessivo? E dire che gli insetti sono le proteine del futuro...

Su quali principi si basa la dieta biblica

Bundy, americana del Michigan che ora vive a Bali, fa parte di una comunità che cerca di unire i valori religiosi alle esigenze alimentari, una realtà di nicchia ma molto attiva e convincente. Nello specifico, la “dieta biblica” ideata dalla 27enne consiste nell’evitare cibi industriali e privilegiare alimenti semplici e locali. Tra gli ingredienti protagonisti del suo profilo soprattutto uova, sardine, pane a lievitazione naturale, latte crudo o yogurt fatto in casa, spuntini di frutta, miele e frutta secca, mentre per pranzo e cena carne o pesce con verdure, olio d’oliva e legumi. Molti cibi, come l’hummus di radici o di ceci, sono una sua reinterpretazione più che una fedele trasposizione della Bibbia.