HomeBresciaCronacaIl patron della Pallacanestro Brescia Mauro Ferrari nella bufera dopo la cessione del titolo: scatta la contestazione dei tifosi, “se ne vada”Il patron della Pallacanestro Brescia Mauro Ferrari nella bufera dopo la cessione del titolo: scatta la contestazione dei tifosi, “se ne vada”In una conferenza stampa infuocata l’ad di Germani Spa si è detto disponibile ad acquistare i titoli di A2 e B1, ma questo non è bastato a placare la protesta fuori dal palazzetto. Il deputato di Forza Italia Maurizio Casasco: “Ha umiliato un’intera città, si faccia da parte”La contestazione dei tifosi all'esterno del palazzetto, mentre in conferenza stampa parlava Mauro FerrariRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 27 giugno 2026 – All’indomani della vendita del titolo della Pallacanestro Brescia, in città non si parla (quasi) d’altro. Almeno all’interno del mondo sportivo della Leonessa d’Italia, quando l’umiliazione appena subita – la squadra lo scorso anno finalista per lo scudetto, e quest'anno in semifinale, sparisce dal basket di Serie A – è ancora fresca e tutto tranne che digerita (se mai lo sarà). A dare fuoco alle polveri è anche il mondo della politica, al grido di battaglia “Brescia non merita d’essere abbandonata” ha fatto sentire la sua voce il deputato bresciano di Forza Italia Maurizio Casasco. "La decisione di trasferire a Roma il titolo sportivo della Pallacanestro Brescia rappresenta uno schiaffo morale all'intera città, ai suoi tifosi, alle istituzioni e a tutte le famiglie che in questi anni hanno creduto nel basket come patrimonio sportivo e sociale".
Il patron della Pallacanestro Brescia Mauro Ferrari nella bufera dopo la cessione del titolo: scatta la contestazione dei tifosi, “se ne vada”
In una conferenza stampa infuocata l’ad di Germani Spa si è detto disponibile ad acquistare i titoli di A2 e B1, ma questo non è bastato a placare la protesta fuori dal palazzetto. Il deputato di Forza Italia Maurizio Casasco: “Ha umiliato un’intera città, si faccia da parte”






