di
Luca Bertelli
I tifosi posticipano la manifestazione sotto la sede. Filtra ottimismo anche nel gruppo squadra, che sta seguendo la vicenda. L'accordo con il Fisco per la rateizzazione del debito, oggi pomeriggio, non era ancora ufficiale: il fondo americano ha però deciso di intervenire in extremis per consentire l'iscrizione al prossimo campionato.
Il giorno dei giorni è arrivato e filtrano notizie positive - sebbene non ufficiali - per il Brescia, che spera di salvarsi appena in tempo per giocare ancora tra i professionisti il prossimo anno. Nell'ultimo giorno utile - i bonifici vanno effettuati giovedì, ma il trasferimento dei fondi ha tempi tecnici che richiedevano un accordo in giornata - potrebbe arrivare l'aiuto tanto atteso del fondo americano che ha avuto in Francesco Marroccu (braccio destro di Massimo Cellino prima al Cagliari, poi al Leeds, quindi ancora al Brescia in due diversi mandati) il ponte per trovare un'intesa per nulla facile, complicata dalle note vicende relative ai crediti di imposta che hanno causato (per ora) la penalizzazione e la conseguente retrocessione in Serie C.
Permane il silenzio assoluto tra le parti interessate, ma qualcosa sta già filtrando (anche all'interno del gruppo squadra, che segue con apprensione la vicenda): l'intesa tra Marroccu e Cellino è vicina, sebbene oggi pomeriggio mancasse ancora il documento ufficiale che attestasse l'avvenuta rateizzazione del debito con l'Agenzia delle Entrate, questione fondamentale per arrivare a una conclusione positiva. Se ci sarà l'intesa con il fisco, giovedì basterà un bonifico da 3 milioni di euro per avviare il primo passo richiesto (conditio sine qua non di tutta la vicenda) per l'iscrizione da finalizzare poi il 24 giugno con la fideiussione (800 mila euro se in Serie B, 350 mila euro se in C). In caso contrario, serviranno sei milioni e mezzo per avere il via libera dalla Federcalcio.












