Alla fine è arrivato il via. In una Napoli soffocata da un caldo da allerta arancione, il Pride ha avuto inizio. Preceduto da un gruppo di motocicliste, il convoglio di otto carri colorati si è mosso dando inizio alla parata che oggi festeggia i 30 anni, tanto è passato dal primo Pride organizzato al Sud, proprio qui.
Ma c’è un prezzo da pagare all’afa: la Tarantina (nella foto, abbracciata a Maria Grazia Cucinotta) storica femminella napoletana che quest’anno ha compiuto 90 anni, figura iconica della cultura popolare partenopea, accusa un malore e viene caricata su una barella per essere portata via in ambulanza. Ma la signora è tenace, si riprende e chiede che le sia concesso di restare al Pride. Accontentata: la Tarantina si accomoda a bordo di un’auto e da lì seguirà il corteo protetta dall’aria condizionata. Maria Grazia Cucinotta le resta accanto.
Esultano gli organizzatori per una partecipazione definita “enorme”. "Edizione eccezionale del Napoli Pride, ci sono più di 100 mila persone a corteo appena iniziato – dichiarano -. È un abbraccio eccezionale della città di Napoli al Pride”. “Questa è la risposta più bella e sana alla destra di Meloni e Vannacci - aggiunge Antonello Sannino dei Comitati Pride - in questo mondo del progresso, in questo mondo pieno di missili e di bombe atomiche, Napoli è ancora l'ultima speranza che ha l'umanità per sopravvivere".











