Con il nuovo volume di piano B riflettiamo sull’Italia che verrà provando a mettere al centro il valore delle relazioni su tutti gli altri punti critici del nostro futuro. Ce n’è bisogno in sanità per aumentare l’aspettativa di vita in buona salute, nella lotta alla povertà per accompagnare chi ha bisogno e favorire l’accesso alle tante misure ed opportunità disponibili, nella transizione ecologica dove burocrazia e colli di bottiglia frenano una rivoluzione ricchissima di progetti e di iniziative dei cittadini e delle imprese

L’Italia sta planando verso la stagione elettorale tra mille difficoltà. Il volo del calabrone continua con i risultati brillanti, e per certi versi sorprendenti vista la congiuntura, dell’export testimoniati dai dati Istat di Aprile 2026. A testimonianza che il made in Italy e più ancora il sense of Italy è un valore riconosciuto a livello globale. Ma non si vive di solo export e i problemi da noi sono molti: più di 5 milioni di persone sotto la soglia di povertà, il lavoro povero, i salari reali che ristagnano o perdono valore, il problema crescente della non autosufficienza e le difficoltà del sistema sanitario nazionale ad accomodare una domanda che esplode, la crisi demografica e la fuga dei cervelli.