Il sistema Android ha anticipato di qualche secondo il sisma in Venezuela. Ma il suo funzionamento solleva una domanda più ampia: come vengono raccolti, incrociati e usati i movimenti registrati dagli smartphone?
Il devastante terremoto che ha sconvolto il Venezuela ha rivelato l’esistenza di un provvidenziale servizio di allerta da parte dei telefonini Android, il sistema operativo di proprietà di Google. Grazie a un raffinatissimo sistema di rilevazione degli sciami di vibrazioni che precedono le scosse più robuste, gli apparati di Google hanno potuto anticipare di qualche secondo un segnale di emergenza, permettendo agli utenti più attenti di ripararsi con qualche speranza in più di sopravvivenza.










