Si è spento all’età di 79 anni Ulderico Lambertucci, il “maratoneta di Dio” che negli anni ha compiuto grande imprese di corsa, tra sport e preghiera. Ha affrontato steppe e deserti, ha unito continenti e santuari con la sola forza delle sue gambe e di una fede incrollabile. Ieri sera, a un soffio dal traguardo dei suoi 80 anni, Ulderico Lambertucci ha compiuto il suo ultimo passo, lasciando un vuoto immenso in quanti lo hanno conosciuto, seguito e raccontato.
Un arresto cardiaco improvviso ha fermato il cuore del “maratoneta di Dio”, l’uomo che aveva saputo trasformare la fatica in preghiera e l’asfalto in un messaggio universale di pace.
Il lavoro come muratore, la corsa scoperta dopo i 50 anni
Nato e cresciuto a Treia, Ulderico ha vissuto per oltre sessant’anni la fatica nobile del cantiere come muratore, scoprendo la corsa solo in età adulta, dopo i cinquant’anni. Da quel momento non si è più fermato. Le sue imprese sono entrate nella storia del podismo estremo e del pellegrinaggio moderno.
Le imprese del maratoneta di Dio






