HomeViareggioCronaca“Ci pensavo da tempo a ucciderli”. La premeditazione del padre killerLa procura contesta anche l’aggravante all’uomo che ha sparato, assassinandoli, alla moglie e al figlio. Un muro di silenzio davanti al gip, ma fermo convalidato con la custodia cautelare in carcereIn duecento hanno partecipato ieri sera a Camaiore alla fiaccolata in ricordo di Kety e Mirko, uccisi dalla furia assassina di Piero MoriconiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCamaiore (Lucca), 27 giugno 2026 – “Ci pensavo da tempo, ci pensavo da tempo”. Continuava a ripeterlo ai carabinieri che lo arrestavano e per questo motivo il pm Elena Leone contesta anche la premeditazione a Piero Moriconi, il muratore di 63 anni che mercoledì nella sua abitazione alla Pieve di Camaiore ha ucciso a colpi di fucile la moglie Kety Andreoni di 51 anni e il figlio Mirko di 24. Con le aggravanti, secondo la Procura lucchese, del grado di parentela e dei futili motivi. Ieri il muratore assassino si è avvalso della facoltà di non rispondere dinanzi al Gip del Tribunale di Lucca Raffaella Poggi, Il Gip ha convalidato l’arresto e confermato la custodia cautelare in carcere. Piero Moriconi, a fianco la moglie Kety e il figlio Mirko