HomeComoCronacaGiovanni, ucciso soffocato nel rogo di casa a Lomazzo. L’omicida è il vicino Christian Lepore: “Vendetta per una denuncia”Il 42enne è stato portato in carcere per l’assassinio volontario del disabile di 73 anni, avvenuto nel Comasco. Ricostruito anche il possibile movente: l’anziano lo aveva accusato di avergli rubato dei soldiChristian Lepore, 42 anni, ha ucciso il vicino di casa Giovanni Amenta, pensionato di 73 anniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLomazzo (Como), 27 giugno 2026 – Dopo aver appiccato l’incendio che ha causato la morte del vicino di casa, è durata meno di ventiquattro ore la libertà di Christian Lepore, 42 anni, inquilino dell’ultimo piano della palazzina di via Somaini 50 a Lomazzo. Il sostituto procuratore di Como Giulia Ometto, ha firmato il decreto di fermo di indiziato di delitto pochi minuti prima dell’una della scorsa notte, con le accuse di omicidio volontario, aggravato dalla minorata difesa della vittima, e di incendio doloso.

Nelle ore precedenti, i carabinieri del Nucleo investigativo, dopo aver passato una intera giornata ad ascoltare le testimonianze dei vicini e dei parenti di Giovanni Amenta, pensionato di 73 anni, morto soffocato nel rogo appiccato sulla porta del suo appartamento, avevano ricostruito il possibile movente, legato a una recente denuncia presentata dalla vittima contro Lepore, e i movimenti dell’unico sospettato. Carabinieri all'esterno del palazzo dove in un incendio in un'abitazione al piano terra è morto Giovanni Amenta