HomeComoCronacaLomazzo, morto nel rogo della casa: il vicino si dice innocente ma resta in carcereOmicidio di Giovanni Amenta: il 44enne Christian Lepore respinge le accuse ma non convince il gip: “Il carburante mi serviva per pulire dei motori. La tanica però è scomparsa”I carabinieri all'esterno del palazzo dove Giovanni Amenta di 74 anni è morto nell'incendio della sua abitazioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciHa confermato tutto quello che aveva ammesso e raccontato, negato ancora di aver appiccato il rogo che ha causato la morte del suo vicino di casa, ed è andato incontro a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nonostante il suo difensore avesse chiesto una attenuazione della misura. Christian Lepore, 42 anni, ha ucciso il vicino di casa Giovanni Amenta, pensionato di 73 anni

L’interrogatorio

Christian Lepore è stato interrogato dal Gip di Como, che ha non convalidato il suo fermo, in quanto non è stato ravvisato un concreto pericolo di fuga, ma allo stesso tempo ha applicato la misura cautelare in carcere, ritenendola la più idonea. La decisione è arrivata nel tardo pomeriggio, dopo aver sciolto la riserva sulle richieste fatte dal difensore, Emanuele Rosapinta: escludere il pericolo di fuga e di inquinamento delle prove, ormai ampiamente raccolte, così come la reiterazione del reato.