HomeComoCronacaUcciso nel rogo. Il vicino di casa è un piromaneLomazzo, arrestato con l’accusa di omicidio. Aveva incendiato l’auto di un assistente sociale.L’ingresso dell’abitazione in cui viveva Giovanni AmentaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNei trascorsi di Christian Lepore, il vicino di casa di 42 anni sottoposto a fermo per omicidio di Giovanni Amenta, c’era già un episodio analogo di alcuni anni fa: l’incendio dell’auto di un assistente sociale in provincia di Napoli, dove ha vissuto prima di trasferirsi a Lomazzo. Ma anche in tempi di più recenti, pare che avesse rivolto la minaccia di bruciare l’auto a un uomo con cui aveva avuto una discussione. Condotte che giovedì pomeriggio hanno contribuito a direzionare i sospetti contro di lui, mentre i carabinieri del Nucleo Investigativo di Como e il sostituto procuratore Giulia Ometto, raccoglievano indizi sempre più concordanti verso di lui.

Nell’incendio scoppiato poco prima delle 3 di mercoledì notte, nella palazzina Aler di via Somaini 50, l’appartamento di Lepore, all’ultimo piano è stato forse l’unico a non subire i danni causati dal fumo intenso, che ha svegliato tutti i condomini. Mentre la gente si affacciava allarmata, nei minuti in cui stavano arrivando i vigili del fuoco, l’unico che non rispondeva era Amenta, nonostante i tentativi di chiamarlo di chi era all’esterno. Poi la scoperta dell’uomo all’interno, ormai esanime, imprigionato dal fumo ma anche dai suoi grossi problemi di deambulazione e di vista.