L'analisi di Stefano Zunarelli a Huffpost sulle asimmetrie geografiche e giuridiche, che rendono difficilmente applicabile il modello turco al Golfo Persico. Dopo aver attaccato una nave mercantile, Teheran rivendica la sua autorità sullo Stretto. L'Onu è costretto a sospendere il maxi piano di evacuazione. Trump protesta: "Folle violazione del cessate il fuoco"
Aggiornato alle 18:15
La ripresa dei flussi commerciali nello Stretto di Hormuz non ha ripristinato ancora la situazione precedente alla guerra. Secono le piattaforme di monitoraggio navale, circa ottanta imbarcazioni sono transitate nelle ultime ventiquattro ore. Il maxi-piano di evacuazione della Organizzazione marittima internazionale (Imo) viene sospeso, sono riusciti a superare l'ingorgo da martedì 115 navi (su 600) e 2.500 marinai (su 11.000). Una fonte citata dalla iraniana Press tv riferisce che Usa e Iran hanno creato una linea di comunicazione diretta per evitare incidenti sullo Stretto di Hormuz, sul fronte americano non commentano ma non smentiscono.









