L’Iran ha proclamato il controllo militare su un’ampia area dello Stretto di Hormuz, esteso anche nelle acque di Oman ed Emirati, e sta negoziando con Muscat un sistema di pedaggi, mosse che gli Stati Uniti definiscono inaccettabili e potenzialmente fatali per qualsiasi accordo di pace.

Teheran ha annunciato un’espansione significativa della propria area di controllo militare intorno allo Stretto di Hormuz, estendendola persino nelle acque territoriali di Oman ed Emirati Arabi Uniti e costituendo la nuova “Autorità per lo Stretto del Golfo Persico”.

Allo stesso tempo, sono in corso negoziati con Muscat per introdurre un sistema di pedaggi permanenti sul traffico marittimo. Una mossa che Washington considera inaccettabile e potenzialmente fatale per qualsiasi accordo diplomatico.

ECCO LE MOSSE DELL’IRAN SU HORMUZ

Come riporta la BBC, l’Iran ha diffuso una mappa tramite la neo-creata “Persian Gulf Strait Authority” nella quale rivendica la supervisione delle forze armate su oltre 22.000 chilometri quadrati intorno allo stretto.