Il Mezzogiorno è il nuovo “place to be” dell’economia italiana e non è uno scherzo. Intanto, lo suggerisce la Stima preliminare Istat del Pil e dell'occupazione territoriale nel 2025 secondo cui lo scorso anno la crescita in volume è stata pari allo 0,5% nel Nord-ovest, nel Nord-est e nel Centro mentre al Sud la linea ha toccato il +0,6%. Non uno scarto da capogiro, un decimo di punto, ma pur sempre un sorpasso eccitante specie se letto insieme al +1,5% di crescita occupazionale che fa un po’ impallidire il +0,9% del Nord-ovest e il +0,8% del Nord-est – non male anche il Centro a +1,1, ma questa è un’altra storia.