Succede nel Comune di Cesa, nel casertano, dove il sindaco ha aperto un bando per le famiglie che non hanno pagato la tassa rifiuti
Niente debiti sulla tassa rifiuti per chi si occupa della pulizia e della cura degli spazi comuni, della manutenzione delle aree urbane e della valorizzazione e il ripristino di immobili inutilizzati. È il baratto amministrativo lanciato dall’amministrazione comunale di Cesa, in provincia di Caserta, con l’obiettivo di incrementare l’inclusione sociale e la partecipazione civica.
Chi può partecipare
Il baratto amministrativo favorirà sia i cittadini sia il Comune: i primi si vedranno ridurre o eliminare i debiti della tassa sui rifiuti scaduti il 31 dicembre 2025, il secondo otterrà un aiuto nella cura degli spazi pubblici. Ai cittadini sarà chiesto di svolgere attività che riguardano principalmente la pulizia e la cura degli spazi comuni, la manutenzione delle aree urbane, la valorizzazione e il ripristino di immobili inutilizzati.
L’accesso al beneficio sarà regolato da un punteggio basato su criteri socioeconomici e familiari, in modo tale da favorire i gruppi più fragili e sfavoriti. I punteggi sono attribuiti in base alla fascia dell’Isee di appartenenza, allo stato di disoccupazione, alla quantità di minori presenti, e a eventuali condizioni di disabilità grave. Particolare attenzione sarà dedicata ai nuclei familiari che hanno subito un lutto o un infortunio in seguito a incidenti sul lavoro.










