HomeCesenaCronacaTributi non riscossi, nessuno sconto: "Chi non paga non merita sanatorie"Il Comune rifiuta di aderire alla rottamazione. L’assessore: " Non applichiamo lo stralcio di sanzioni e interessi"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’orientamento dei comuni del Cesenate è quello di non aderire alla rottamazione quinquies delle multe e dei tributi locali. Alla scadenza del termine previsto dalla normativa le amministrazioni del territorio hanno scelto di non avvalersi della possibilità di applicare la definizione agevolata delle cartelle affidate alla riscossione, mantenendo quindi inalterato il principio secondo cui sanzioni e interessi restano dovuti.

Si tratta di un orientamento e una decisione che arriva in un momento in cui il peso degli insoluti rappresenta una delle criticità più rilevanti e persistenti per i bilanci degli enti locali.

Negli ultimi anni, infatti, l’accumulo di crediti non riscossi è diventato un fenomeno sempre più consistente, riducendo la disponibilità di risorse per finanziare i servizi pubblici e rendendo più complessa la programmazione finanziaria dei Comuni. La mole di crediti insoluti accumulati in undici anni dal Comune di Cesena ammonta ad esempio a 37 milioni di euro, ma dal 2019 è in corso una progressiva riduzione e un incremento nell’azione di recupero dell’evasione fiscale locale.