Borse europee ampliano cali su timori per il techBorse europee in marcato calo in mattinata sull'onda del tonfo di Tokyo e delle chiusure negative delle altre borse asiatiche. Intorno alle 12.15, Francoforte perde l'1,22%, Londra lo 0,78%, Madrid lo 0,45%.Sui mercati mondiali si riaffaccia la volatilità legata al comparto tech, dopo che l'impennata dei costi dei chip di memoria ha portato ieri all'annuncio dei rincari su alcuni prodotti da parte di Apple. A ciò si aggiungono indiscrezioni di stampa seconde le quali OpenAI potrebbe rinviare lo sbarco in borsa forse al 2027.Stabile, infine, sui 74 punti base, lo spread tra i rendimenti di Btp e Bund decennali, con il rendimento del decennale italiano al 3,58%.
Milano amplia calo: male Fincantieri, crolla Banca IfisPiazza Affari amplia le perdite a metà seduta (Ftse Mib -1,15% a 51.191 punti) in un contesto teso dopo che nello Stretto di Hormuz l'Organizzazione marittima internazionale delle Nazioni Unite ha sospeso l'evacuazione dei mercantili, in seguito all'annuncio di un'imbarcazione che ha dichiarato di essere stata colpita da un proiettile, o più probabilmente un drone, a poche ore di distanza dagli avvertimenti di Teheran alle petroliere e alle navi da cargo a non percorrere rotte non approvate. L'attacco riaccende i timori sull'accordo preliminare per porre fine alla guerra con l'Iran. Sale inoltre l'incertezza legata all'andamento dell'Ai, un'incertezza che è stata ulteriormente alimentata dalla notizia secondo cui OpenAI potrebbe posticipare la sua offerta pubblica iniziale al 2027. Sul listino, Tim cala dello 0,28%, male tra gli industriali il titolo Stellantis (-2,03%). Nella Difesa, Leonardo a -1,51% e Fincantieri a -5,77%. Tra i principali energetici, Enel è invariata a 10,064 euro per azione, giù Saipem (-4,88%) mentre Eni perde l'1,20%. Per quanto riguarda i finanziari, Unicredit a -0,96%, Intesa Sanpaolo -1,46%, Generali -0,40%, Unipol invece cede lo 0,87%: la compagnia assicurativa bolognese ha convocato per il prossimo 30 luglio l'assemblea per l'approvazione dell'aumento di capitale a servizio dell'offerta promossa in tandem con la Ca' de Sass su Mps (-1,37%). Sul resto del listino, infine, si segnala il crollo di Banca Ifis (-40%) dopo il profit warning e l'annuncio della cessione dell'attività legata ai crediti deteriorati.












