ROMA – Dopo un avvio di settimana difficile sui dubbi per le capacità del settore tech di soddisfare le aspettative degli investitori, i conti di Micron nell’after hour hanno allontanato i timori di una bolla dell’IA. L’azienda, uno dei maggiori produttori mondiali di memory chip, ha registrato un forte balzo degli utili saliti a 28 miliardi rispetto ai 4 stimati. I risultati hanno galvanizzato le borse a Tokyo e Seul, mentre nel resto dell'Asia i listini sono contrastati. Dopo i bruschi cali degli scorsi giorni, continua a raffreddarsi il prezzo del petrolio e del gas, in scia alle navi cisterna che hanno ripreso la loro rotta attraverso lo stretto di Hormuz. Sul fronte macroeconomico oggi sono attesi i dati sul Pil degli Stati Uniti mentre in Italia è il giorno dell’assemblea Pirelli.
Piazza Affari, corrono St e Prysmian
La Borsa di Milano (+0,47%) prosegue in rialzo, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari scatta Stm (+4,5%), con le prospettive sugli investimenti per l'intelligenza artificiale dopo i conti oltre le stime di Micron Technology. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 72 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,59%. Nel listino principale si mette in mostra anche Prysmian (+1,9%). Seduta positiva per Enel (+1,2%) e A2a (+0,8%). Acquisti sulle banche mentre si valutano le mosse per il consolidamento del settore. Sale Unicredit (+0,7%), alle prese con l'operazione su Commerzbank. Bene Banco Bpm (+0,5%), dopo i rumors sull'ipotesi che Credit Agricole, tra azioni e derivati, sia arrivata al 29,9%. Acquisti su Mps (+0,6%), alle prese con la proposta di fusione alla pari di Piazza Meda e dell'opas da 30,6 miliardi di Intesa (+0,2%). In fondo il settore della difesa con Avio (-2,2%), Leonardo (-1,9%), Fincantieri (-0,4%). Scivola Lottomatica (-3,4%)














