ROMA – L’Europa è in terreno positivo, ma cauta, dopo la chiusura di ieri a Wall Street che ha segnato il nuovo record del Dow Jones e la ripresa dei titoli tech al Nasdaq. Mentre prosegue il periodo di trattativa in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran, prevale ancora l’incertezza ma a inizio giornata i prezzi di gas e petrolio erano in calo. Christine Lagarde ieri dal forum delle banche centrali di Sintra sottolineava come negli ultimi anni l’Europa si sia rafforzata, e domani è atteso il discorso del presidente della Fed Kevin Warsh. Pioggia di dati macro, dal Giappone ai Paesi europei.

Francia, inflazione frena al +1,8%

Il tasso di inflazione in Francia è sceso a giugno all'1,80% dal 2,40% registrato a maggio del 2026. Si tratta di una flessione superiore alle attese (2,1%).

L'indice dei prezzi al consumo in Francia ha registrato un calo dello 0,20% a giugno rispetto al mese precedente. Questo rallentamento è dovuto "al forte calo dei prezzi dell'energia, in particolare di quelli dei prodotti petroliferi", a seguito dell'annuncio, il 17 giugno, del protocollo d'intesa di pace in Medio Oriente, nonchè da un rallentamento dei prezzi dei servizi e dei prodotti alimentari, precisa l'Istituto nazionale di statistica e studi economici in questa prima stima che dovrà essere confermata a metà luglio.