Le Borse europee si muovono in terreno positivo mentre si guarda alla tregua tra Usa e Iran ed agli sviluppi sullo stretto di Hormuz.
Uno scenario che alimenta il calo del prezzo del petrolio e del gas.
Sotto i riflettori anche i risultati delle trimestrali. Sul fronte valutario l'euro sale a 1,1698 sul dollaro.
L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,4%, dopo l'avvio in rialzo di Wall Street. Seduta in brillante per Milano (+19,%). Bene anche Madrid (+1,2%), Francoforte (+1,3%), Parigi (+0,6%). In controtendenza Londra (-1,5%). I listini sono sostenuti dal settore tecnologico (+2%). Bene anche il lusso (+0,7%) e le auto (+0,2%). Poco mossa l'energia (-0,01%), con il calo del prezzo del petrolio. Il Wti scende del 3,7% a 102,50 dollari al barile e il Brent si attesta a 111,34 dollari (-2,7%). In flessione le utility (-0,3%), in linea con il prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni scendono dell'1,9% a 47,29 euro al megawattora.
In calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 80 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,88% e quello tedesco al 3,07%.






