Le Borse europee restano positive dopo l'inflazione e il Pil degli Stati Uniti e con l'avvio di Wall Street in calo.

Gli investitori sono a caccia di indizi sulle prossime mosse delle banche centrali.

Lo sguardo è rivolto anche alle tensioni geopolitiche, in particolare sul fronte Usa-Iran. In calo il gas e il petrolio mentre l'oro prosegue la sua corsa.

L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,4%. Bene Milano (+1,3%), Parigi (+0,7%), Londra e Madrid (+0,5%) e Francoforte (+0,2%). I principali listini sono sostenuti dalle banche (+1,1%) e dalle assicurazioni (+1,3%). Positivo anche il lusso (+1,9%) e le utility (+0,6%), con queste ultime che guardano al prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 4% a 32,20 euro al megawattora. Vendite sull'energia (-0,8%), in linea con l'andamento del prezzo del petrolio. Il Wti cede lo 0,2% a 66,29 dollari al barile e il Brent si attesta a 71,45 dollari (-0,3%).

Poco mossi i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 60 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,34% e quello tedesco al 2,73%. L'oro sale dello 0,8% a 5.034 dollari all'oncia.