Le Borse europee avviano la seduta in rialzo in scia con i listini asiatici. I mercati sono spinti dall'andamento del settore tecnologico dopo i conti oltre le stime di Micron Technology. Sotto i riflettori resta anche il Medio Oriente con la riapertura dello stretto di Hormuz che ha portato ad un calo del prezzo del petrolio e del gas. Avvio positivo per Francoforte (+0,28%) e Parigi (+0,04%). In calo Londra (-0,33%).

Le Borse asiatiche chiudono in forte rialzo, dopo i risultati oltre le stime di Micron Technology che spingono il comparto tecnologico. L'attenzione dei mercati si concentra sul calo del prezzo del petrolio e del gas con la riapertura dello stretto di Hormuz e le trattative Usa-Iran. Chiusura tonica per Tokyo (+4,6%). Sul mercato dei cambi lo yen è poco mosso sul dollaro, a 161,85, e sull'euro a 183,70. Vola anche Seul (+5,4%). Positive Shanghai (+0,1%), Shenzhen (+0,6%) e Mumbai (+0,9%). In flessione Hong Kong (-1,7%).

Il petrolio Brent, benchmark internazionale di riferimento per l'Europa, è sceso giovedì sotto i livelli precedenti all'attacco di Usa e Israele contro l'Iran, grazie alla graduale ripresa del traffico nello Stretto di Hormuz. Il prezzo del barile con consegna ad agosto ha perso nelle contrattazioni notturne oltre l'1%, raggiungendo i 72,44 dollari, rispetto alla chiusura di 72,48 dollari del 27 febbraio, il giorno prima dell'inizio del conflitto.