Messaggi intensi che scandiscono la fine di un rapporto. Messaggi in cui parlano Martina e Alessio, in un rapporto che volge al termine. Siamo tra il 16 e il 17 maggio scorso, quando si consuma una relazione in un crescendo di tensione, un tentativo di riappacificarsi da parte di Alessio, ma anche un crescendo di minacce da parte di Alessio. In due giorni, si configura quello che per il pm è la premeditazione del delitto messo a segno il 26 maggio ad Afragola. Messaggi che, se letti ora, diventano agghiaccianti. Da un lato, Alessio giura a Martina la sua volontà di “uccidere” la fidanzata, “morirai per amore”, qualora la ragazza avesse ancora la volontà di frequentare tale Federico, un ragazzo che aveva conosciuto da poco; dall’altro si nota la determinazione della ragazza, che non accetta di subire offese e minacce: “Mi fai paura, come potrei tornare con te? Lasciami perdere”. Ecco la sequenza che emerge dalla lettura delle chat. Siamo al 16 maggio Martina: “Non mi piace nessuno non voglio stare con nessuno, voglio stare sola”. Alessio: “Sto piangendo, ti prometto che cambio, non mangio, non mangio. Dammi una altra possibilità, sto perdendo la donna della mia vita”; Martina: ok ma io sono cambiata , mi manchi anche tu, ma non voglio andare avanti.