Le autorità della Crimea hanno dichiarato lo stato d'emergenza nella penisola, oggetto nelle ultime settimane di pesanti raid delle forze ucraine. Serghei Aksyonov, il capo della regione annessa nel 2014 dalla Russia, ha detto che "la decisione è stata presa in primo luogo per regolarizzare le questioni di carattere economico", come riferisce la Tass. Nei giorni scorsi le autorità locali aveva vietato la vendita ai privati di benzina, in seguito alla carenza dovuta ai raid ucraini sulle raffinerie russe.