(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La Crimea, annessa alla Russia nel 2014, è stata dichiarata in “stato di emergenza” a livello regionale per far fronte agli attacchi russi che hanno provocato gravi carenze di elettricità e di carburante.
"Il quadro giuridico dello stato di emergenza - ha dichiarato il governatore nominato da Mosca, Sergej Aksionov in un comunicato pubblicato sul suo account Telegram - consente di risolvere con la massima rapidità le questioni relative al mantenimento del funzionamento di tutti i settori essenziali".
Ieri gli attacchi ucraini hanno fatto esplodere depositi di carburante e provocato almeno 5 morti in Russia e Crimea. Il ministero della Difesa russa ha parlato di circa 270 droni ucraini abbattuti.
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