A causa del potentissimo, doppio terremoto che ha colpito il Venezuela, moltissimi edifici sono andati incontro al catastrofico pancake collapse, il crollo a frittella in cui i piani si impilano l’uno sull’altro. Le cause e gli effetti dello schema innescato dai grandi eventi sismici.

Un edificio crollato "a pancake" a causa del duplice, devastante terremoto in Venezuela. Credit: Getty

Poco dopo la mezzanotte (ora italiana) di giovedì 25 giugno 2026, il Venezuela è stato colpito da un doppio, devastante terremoto. Non si è trattato di una grande scossa seguita da un’altra molto forte di assestamento, ma di due fenomeni distinti – un cosiddetto doppietto – verificatisi a brevissima distanza di tempo e di spazio l’uno dall’altro. I due terremoti, di magnitudo 7.2 e 7.5, si sono infatti innescati a pochi secondi di distanza, con una separazione fra i due ipocentri di appena 5 chilometri.

In base agli ultimi dati, l’evento ha provocato oltre 230 morti (tra cui un italiano) e più di 4.300 feriti. Il dato più drammatico riguarda i dispersi, che superano le 42.000 persone. La ragione risiede nel crollo di centinaia di edifici residenziali, molti dei quali presentano il medesimo, inquietante schema di collasso: il pancake collapse, il collasso “a frittella”, nel quale i piani si schiacciano l’uno sull’altro, come mostrano le foto che trovate nell'articolo. Edificio crollato in Venezuela. Credit: Getty Secondo il modello previsionale del Servizio Geologico degli Stati Uniti (U.S.G.S.), aggiornato alle 01:17 ora italiana del 26 giugno, a causa della diffusa devastazione scatenata dal duplice sisma c’è il 44 percento di probabilità che il numero di vittime del disastro naturale sia compreso tra 10.000 e 100.000. “Complessivamente, la popolazione di questa regione risiede in strutture vulnerabili alle scosse sismiche, sebbene esistano anche edifici resistenti”, spiega l’agenzia federale statunitense. “Le tipologie edilizie più vulnerabili sono quelle in muratura di mattoni non rinforzati e in blocchi di adobe (blocchi di terra cruda lasciati ad asciugare al sole, NDR)”, aggiunge lo U.S.G.S. Come indicato, è proprio il modello ricorrente del crollo a pancake a rendere così disastrosi i grandi eventi sismici.