giovedì 25 giugno 20263' di letturaDue scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall'altra, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. Il bilancio attuale parla di due bambini morti, ma purtroppo è destinato a salire drammaticamente. Panico e disperazione tra la gente che in pochi minuti ha perso tutto, nella capitale Caracas, come in una vasta zona a ovest del Paese."La casa ci stava cadendo addosso, sembrava un film horror", ha raccontato una signora che si è salvata scappando dalla sua abitazione a Caracas, ora ridotta un ammasso di calcinacci. "Il boato è stato terrificante", ha aggiunto una vicina. Sinora nessun bilancio delle vittime, ma si teme una strage. Un sindaco della città di Chacao, una delle più colpite, ha ammesso che ci sono delle vittime, ma senza dare dettagli. Gravemente danneggiato l'aeroporto internazionale che ha sospeso i voli: in tante aree dello scalo il tetto è crollato, con scene di panico tra i passeggeri. In pochi minuti sono saltate le comunicazioni telefoniche, messe sotto pressione dalle chiamate dei milioni di venezuelani che vivono all'estero, ansiosi di avere informazioni dei propri cari. Sospeso anche il rifornimento del gas per motivi di sicurezza.