Due violenti scosse di terremoto, la più forte di magnitudo 7.5, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici, anche a Caracas. La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha dichiarato lo stato d'emergenza. Il bilancio parziale, aggiornato alla serata di giovedì 25 giugno, vede almeno 188 morti e oltre 30mila dispersi. Tra le vittime anche un cittadino italo-venezuelano, nato a Caracas nel 1970 e con parenti in Italia. Estratti vivi tre fratellini dalle macerie di La Guaira, uno dei centri più colpiti. Gravemente danneggiato l'aeroporto internazionale della capitale: il tetto dello scalo è crollato, i voli sono stati sospesi. Arrivano aiuti e solidarietà da tutto il mondo: anche papa Leone XIV ha inviato un primo aiuto di 100mila euro al Paese sudamericano.
Venezuela, due terremoti devastano Caracas: si temono centinaia di vittime
Due forti terremoti colpiscono il Venezuela. Crolli, vittime e aeroporto internazionale chiuso. Allerta tsunami nei Caraibi. Ultime notizie.











