“Martedì mattina a colazione, mentre il calore in eccesso sprigionato dal tostapane diventava insopportabile, la mia figlia più piccola, di 8 anni, ci ha detto: «È orribile, quest'ondata di caldo.
Voi siete abituati perché siete vecchi, ma per noi è la prima volta, è troppo dura»”.
Comincia così l’ultima puntata della newsletter sulla genitorialità che la giornalista Clara Georges cura per il quotidiano francese Le Monde. “Il loro mondo è veramente distopico”, continua, “abbiamo cercato parole un po' consolanti o rassicuranti per non gettare i nostri tre amati figli nello sconforto, ma non ne abbiamo trovate”.
La Francia è stata colpita da una fase di ondate di calore e temperature estreme senza precedenti in questi ultimi giorni e le parole della figlia della giornalista sembrano confermare i nuovi dati pubblicati dall’Unicef rispetto al rischio climatico che colpisce i bambini in tutto il mondo.
Secondo il rapporto “Children's Climate Risk 2026” in Europa si registra un'esposizione particolarmente alta al caldo estremo: in Italia, il 67% dei bambini è esposto a ondate di calore ricorrenti, in Francia la percentuale sale al 76%, in Portogallo arriva al 97%.














