HomeBolognaCronacaCaldo estremo, i pericoli per i bambini. “Non avvertono la sete: si rischia la disidratazione”Lanari, direttore della Clinica Pediatrica del Sant’Orsola, mette in guardia: “Con temperature così elevate bisogna farli bere. Il problema è il clima, occorre ampliare le aree verdi e ridurre l’inquinamento”Il professor Marcello Lanari è alla guida della Clinica Pediatrica del PoliclinicoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 26 giugno 2026 – Un’ondata di calore, persistente, con punte fino a 40 gradi in città: a forte rischio non solo gli anziani e i malati cronici, ma anche i bambini.
Professore, quali possono essere le conseguenze sui più piccoli?
“Le stesse che possiamo vedere sull’adulto, ma esponenzialmente maggiori perché il bambino ha condizioni fisiologiche differenti da quelle dell’adulto – precisa Marcello Lanari, direttore della Clinica Pediatrica del Sant’Orsola –. A iniziare dalla sua composizione corporea, caratterizzata da un’alta percentuale di liquidi. Con temperature così elevate, tende infatti a disidratarsi maggiormente con rischi concreti di febbre elevata, tachicardia, difficoltà respiratoria, sofferenza neurologica, tutti aspetti che connotano il colpo di calore”.














