HomePratoCronacaRelazione del Garante: lo scenario: "Dogaia, sovraffollato e insalubre". Resistono lo studio e lo sportIl rapporto di Margherita Michelini per il 2025 è stato inserito in quello del regionale Giuseppe Fanfani. Nell’elenco delle criticità compaiono anche la scarsa qualità e quantità del cibo e dei servizi sanitari .L’esterno del carcere La Dogaia, nella zona di Maliseti. Fu inaugurato nel 1986 ed oggi accoglie oltre 600 detenutiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Un istituto complesso dove i detenuti stranieri sfiorano il 60%": così Margherita Michelini, Garante del Comune di Prato per il carcere La Dogaia, descrive nella relazione 2025 la situazione a Prato, al Garante regionale dei detenuti. La relazione del Garante regionale è una “fotografia“ di tutti gli istituti di pena toscani. Nel documento la Michelini segnala nuovamente che "il Carcere della Dogaia è un Istituto complesso che ospita vari circuiti di detenzione: la media sicurezza, l’alta sicurezza, i detenuti colpevoli di reati a sfondo sessuale, i collaboratori di giustizia ed i semiliberi. Queste differenti tipologie di detenuti non si devono incontrare e sono sottoposti a modalità di detenzione diverse".
Relazione del Garante: lo scenario: "Dogaia, sovraffollato e insalubre". Resistono lo studio e lo sport
Il rapporto di Margherita Michelini per il 2025 è stato inserito in quello del regionale Giuseppe Fanfani. Nell’elenco delle criticità compaiono anche la scarsa qualità e quantità del cibo e dei servizi sanitari .






