HomeUmbriaCronacaLa Guardia di Finanza tira le somme. In campo contro evasione e frodi. Oltre 9100 interventi in un annoI numeri delle Fiamme Gialle: proposto il sequestro per 100 milioni di euro di disponibilità illecite. Scoperti 227 evasori totali, quasi 400 lavoratori irregolari. Per il Pnrr eseguite 282 verifiche.La Guardia di Finanza ha celebrato il 252esimo anniversario di fondazione del Corpo (. Fotoservizio CrocchioniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLotta all’evasione, contrasto del sommerso. Controllo del corretto impiego delle risorse pubbliche, comunitarie e non solo. I cardini della missione quotidiana della Guardia di finanza sono ben saldi e lo sono anche nelle cifre dell’attività svolta nel 2025 e nei primi sei mesi del 2026, resi noti in occasione del 252esimo anniversario di fondazione del Corpo che a Perugia è stato celebrato in due momenti differenti. Con i ragazzi del Grest dell’unità pastorale Prepo-Ponte della Pietra-San Faustino nel complesso parrocchiale di San Giovanni Paolo la mattina. Il pomeriggio in piazza del Bacio.

Guardando i numeri, la Guardia di finanza dell’Umbria ha eseguito oltre 9.100 interventi e circa 2.300 indagini. Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali ha portato alla denuncia 310 persone. Proposto il sequestro di disponibilità illecite per oltre 99 milioni di euro, rilevati circa 25 milioni di euro di crediti d’imposta inesistenti o non spettanti. Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 26 proposte di cessazione della partita Iva. Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, 23 gli interventi. Sono stati 257 gli evasori totali scoperti, 381 lavoratori in "nero" o irregolari. Sono stati 57 i controlli sulle accise mentre, i 252 controlli sul prezzo del carburante hanno evidenziato 48 violazioni.