BOLZANO. Oltre 3.600 controlli e circa 250 indagini in poco meno di un anno e mezzo. È il bilancio dell'attività svolta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bolzano tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026, diffuso in occasione dell'anniversario della fondazione del Corpo.

Sul fronte del contrasto all'evasione fiscale, le Fiamme Gialle hanno individuato 89 evasori totali e quasi 1.000 lavoratori in nero o irregolari, contestando violazioni a 185 datori di lavoro. Nell'ambito della fiscalità internazionale sono emersi 19 casi di esterovestizione, con un'evasione complessiva superiore ai 55 milioni di euro.

L'attività investigativa ha inoltre portato a oltre 200 denunce per reati tributari, con tre arresti, mentre i sequestri patrimoniali collegati ai reati fiscali hanno raggiunto un valore di 14,5 milioni di euro.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla tutela della spesa pubblica e dei fondi del Pnrr. Le indagini hanno consentito di individuare frodi per oltre 18 milioni di euro, legate soprattutto a incentivi alle imprese e crediti d'imposta inesistenti, con più di 50 persone denunciate. I danni erariali segnalati alla Corte dei Conti superano invece i 10 milioni di euro.