Numeri importanti nell’operato della guardia di finanza. Sono quasi 36mila gli interventi e oltre 3mila le indagini eseguiti tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026 per contrastare illeciti economico-finanziari e infiltrazioni della criminalità nell’economia. È il bilancio dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle nelle Marche, reso noto in occasione della festa del Corpo che si è tenuta ieri alla caserma Paolini.

Tra i risultati più significativi spicca il contrasto all’evasione fiscale e alle frodi tributarie: i baschi verdi hanno condotto 633 indagini di polizia giudiziaria denunciando 518 persone per reati tributari, una delle quali arrestata. Sequestrati, tra disponibilità patrimoniali e finanziarie, circa 1,7 miliardi di euro, ritenuti profitto di evasione e frodi fiscali, oltre al blocco di crediti d’imposta inesistenti per oltre 16 milioni di euro. Individuati 347 evasori totali e 874 lavoratori in nero o irregolari. Intensa l’azione di prevenzione, con 510 proposte di cessazione di partite Iva considerate a rischio e la segnalazione di circa 640 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti. Particolare attenzione alla tutela della spesa pubblica. Sono stati effettuati 2.063 interventi sui principali flussi di spesa, con 568 controlli legati ai progetti finanziati dal Pnrr per oltre 402 milioni di euro. Le frodi accertate a danno dei bilanci nazionale ed europeo ammontano complessivamente a quasi 57 milioni di euro. Prosegue il contrasto alla criminalità economica e organizzata: 102 persone denunciate per riciclaggio, sequestri per quasi 150 milioni di euro, 121 responsabili segnalati nell’ambito di indagini svolte con la Procura europea e oltre un miliardo di euro sottoposto a sequestro nell’ambito della responsabilità amministrativa degli enti. Contro i traffici illeciti sequestrate 694 tonnellate di tabacchi lavorati e oltre mille chili di sostanze stupefacenti. Nel settore della contraffazione e della tutela del mercato sono stati sequestrati più di 373 milioni di prodotti irregolari.