9500 interventi e 660 indagini tra il 2025 e i primi 5 mesi del 2026 per la Guardia di Finanza di Sassari. A illustrarli, stamattina nella caserma del Corpo in via Gavino Pinna, il colonnello Marco Sebastiani, comandante provinciale delle Fiamme Gialle. 225 le indagini per intervenire su frodi fiscali e profili di riciclaggio, 73 le persone denunciate per reati tributari. «Sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 3 milioni di euro, nonché scoperto circa 4 milioni di euro di crediti d’imposta inesistenti o non spettanti», ha affermato il militare nel corso della cerimonia per il 252° anniversario dalla Fondazione del Corpo.
12 le proposte di cessazione della partita Iva per soggetti economici dal profilo di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” circa 1,4 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, riferisce il colonnello, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”. Focus particolare sull’evasione fiscale internazionale, realizzata anche attraverso piattaforme digitali, l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset.











